Appunti di Rete: Codifica di linea
Questo articolo fa parte della collezione Appunti di Rete, utile per il corso d'Informatica di Reti di Calcolatori.

Appunti di Rete: Codifica di linea

Attraverso la codifica di linea è possibile rappresentare sequenze di bit usando segnali digitali. Vi sono cinque categorie di schemi di codifica di linea: unipolare, polare, bipolare, multilivello, multilinea.

Teorema di Nyquist

In un canale senza rumore, questo teorema ci fornisce la massima velocità alla quale possiamo spedire i bit:

Nmax = 2 × B × log2 L

dove B è la larghezza di banda ed L è il numero di livelli del segnale usati per rappresentare i dati.

Schema unipolare NRZ

Lo schema NRZ (Non-Return-to-Zero) rappresenta 1 con un voltaggio positivo e 0 con il voltaggio nullo. È chiamato NRZ poiché il segnale non ritorna a zero durante la rappresentazione di ogni bit.

Codifica NRZ unipolare

Schema polare NRZ

Nella codifica polare, vengono utilizzati due livelli di voltaggio: positivo e negativo. Nella versione NRZ-L (Level), un voltaggio positivo rappresenta 0 e un voltaggio negativo rappresenta 1. Nella versione NRZ-I (Invert), il bit è determinato da un cambio del livello del voltaggio: assenza di cambiamento significa 0, cambiamento rappresenta 1.

Codifiche polari NRZ-L e NRZ-I

Codifica bipolare AMI

La codifica AMI (Alternate Mark Inversion) rappresenta 0 con voltaggio nullo e 1 con voltaggi positivi e negativi che si alternano.

Codifica polare AMI

26 December 2015